11/04/2022 - Blog

ARREDARE CON I MOBILI IN PAGLIA DI VIENNA

Quando un materiale crea uno stile senza tempo

Blanc MariClo' - Mobili in Paglia di Vienna

Nel design d’interni esistono delle vere e proprie icone di stile. La paglia di Vienna è una di queste: un materiale di origini lontanissime, ma ancora attuale grazie alla sua grande versatilità. Oggi ne ripercorriamo la storia per arrivare all'utilizzo nei giorni nostri. Non a caso, il suo caratteristico intreccio si conferma tra le tendenze di home decor per la primavera estate 2022.

Se quindi amate il gusto aggraziato dei salottini viennesi, se desiderate rinnovare l’arredamento senza rinunciare a un sofisticato fascino rétro, se per voi lo shabby è sinonimo di eleganza senza tempo, scoprite l’arte di arredare la casa con i mobili in paglia di Vienna firmati Blanc MariClo’: 5 proposte per romantiche scenografie d’interni.

Quando è nata la paglia di Vienna

L’origine della cosiddetta paglia di Vienna risale all’antico Egitto, quando le fibre ricavate dalle canne d’India iniziano a essere lavorate e intrecciate laboriosamente per realizzare letti, sedie e sgabelli. 

È dalla metà dell’Ottocento, però, che questo materiale conosce una fama così grande da diventare un simbolo di stile. A portarlo alla ribalta sono i figli dell’ebanista viennese Michael Thonet che, dopo aver ereditato l'omonima azienda di famiglia (la Gebrüder Thonet), nel 1859 producono la sedia n°14 sulla base del disegno creato dal padre. 

È un successo: l’iconica sedia Thonet diventa famosa in tutto il mondo per l’originale lavorazione incurvata del legno di faggio, ma anche la sua seduta in paglia di Vienna. Il nome deriva proprio da lì: dalla città in cui inizia la produzione. 

Da allora la notorietà di questo materiale non si ferma, tanto che nel Novecento viene scelto per la realizzazione di altri intramontabili simboli di design: come la sedia B32, della Cesca, progettata da Marcel Breuer o il tavolo Rio progettato da Charlotte Perriand.

Oggi la paglia di Vienna si presta sia per rivisitazioni in chiave eclettica di mobili dalle linee essenziali, sia per tornare a respirare l’allure di quella Vienna ottocentesca che l’ha promossa a icona di stile. Come avrete modo di scoprire continuando a leggere, noi abbiamo preso spunto proprio da quel periodo.

Le caratteristiche della paglia di Vienna

Blanc MariClo’ - paglia di Vienna

Sgabello collezione “New Romantic”

Se dovessimo esprimere in tre parole quello che rende speciale la paglia di Vienna diremmo che è:

  • leggera grazie al tipico motivo traforato che nasce dalla trama intrecciata delle fibre vegetali; 
  • resistente per la lavorazione che dona elasticità al materiale facendolo reggere alla trazione e al peso; 
  • comoda in virtù della sua naturale capacità di adattarsi alle forme più diverse in maniera ergonomica.

Perché sceglierla

Inserire nelle vostre stanze un mobile in paglia di Vienna vi permetterà, prima di tutto, di alleggerire l’arredamento a prescindere dallo stile. Il caratteristico pattern a nido d’ape, infatti, dona un che di arioso a credenze, comò, letti, sedie, poltroncine, sofà, separé e perfino ai punti luce. 

Se la sceglierete al naturale, ricreerete un’immediata sensazione di calore e di accoglienza grazie alle caratteristiche sfumature col miele della paglia. Se la preferirete tinta di bianco, panna o grigio, donerete luminosità e un tocco chic a ogni stanza nei colori tipici dello shabby e dello stile provenzale.

Data la sua grande versatilità, l’uso della paglia di Vienna spazia nei contesti più diversi della casa. Dalla zona pranzo, dove le sedie sono le grandi protagoniste, alla zona living, dove divanetti e poltroncine si prestano per ricreare le atmosfere intime e raccolte dei salottini viennesi. Dallo studio, dove una chaise-longue e un paravento possono concorrere a rendere gli spazi più funzionali, alla camera, dove letti e comodini in paglia di Vienna contribuiscono a donare carattere alla stanza. 
Ideale per case al mare dal look fresco e informale, è adatta anche per appartamenti di città in cui la trasparenza dell’intreccio esalta le linee d’arredo classiche o moderne.

5 proposte per arredare con i mobili in paglia di Vienna

1. Sedie

 

Blanc MariClo' - sedia paglia di Vienna

Sedia collezione “New Romantic”

Realizzate in mogano decapé e paglia di Vienna, le sedie della collezione “New Romantic” propongono una struttura morbida e aggraziata. Lo schienale è a giorno, i piedini a ricciolo, la seduta ampia e comoda, impreziosita da un fregio e da un cuscino sagomato in puro cotone. Sembianze dal gusto vintage che ben si sposano con una finitura luminosa e shabby. 

Da abbinare a un tavolo a contrasto o dello stesso colore, possono essere utilizzate anche in veste di capotavola. D’altro canto, perché non sceglierle anche al di fuori della zona pranzo? In un ingresso, per esempio. Oppure in un angolo lettura o in camera da letto, dove si prestano ad assumere il ruolo di graziose poltroncine: un punto d’appoggio di stile per i vostri abiti e accessori. 

2. Divani e poltrone

Blanc MariClo' - Divano Paglia di Vienna

Divano collezione Ersilia 

Restando in tema di sedute, passiamo a una nuova linea di mobili in paglia di Vienna firmati Blanc MariClo’. Si tratta di divani e poltrone che richiamano le fattezze delle famose strutture bergère: basse e larghe, con cuscini mobili e alette laterali montate sulla parte superiore dello schienale. A differenza delle sedie neoromantiche che vi abbiamo appena proposto, però, qui ci siamo distaccati dal bianco shabby per accogliere le tonalità calde e naturali della paglia, del legno e del tessuto in tinta ecrù. 

Una scelta per amanti delle ambientazioni classiche e vintage ma non solo. Provate a immaginare questi divani e poltrone davanti a un camino decorato, in una stanza total white o in stile industriale: vi sorprenderete a scoprire le loro grandi potenzialità nel creare contrasti inediti ma sempre chic.

3. Testate letto

Blanc MariClo' - testata letto paglia di Vienna

Testata letto Collezione Marcella

Torniamo alle sfumature chiare, con una testata letto dalle linee morbide e dall’aria romantica. Decorata da fregi floreali e da piccoli festoni, è tinteggiata in una nuance calda di grigio e invecchiata per assumere un fascino vissuto. Caratteristiche che declinano la tradizionale leggerezza della paglia di Vienna in una dolce forma di eleganza. 

La scelta perfetta per camere shabby chic e in stile provenzale da completare con dei boutis, tanti cuscini e tende leggere. Se poi vorrete aggiungere un ulteriore tocco romantico, potrete coronare questa testata con un ciel de lit: una struttura a forma di semicerchio dove appendere delle tende per ricreare la raffinatezza rétro di un letto a baldacchino ma con pochissimo ingombro.

4. Comodini

Blanc MariClo' - comodini paglia di Vienna

Comodini collezione “Sogno d’amore”

Non solo sedie, divani, poltrone e testate: tra i nostri arredi in paglia di Vienna ci sono anche i comodini. Piccoli e ornati, ideali per stanze di dimensioni contenute, oppure più grandi e contenitivi come quelli della collezione “Sogno d’amore” in legno di mogano decapato.

Essenziali nelle linee, sono caratterizzati da un originale accostamento di sfumature chiare e toni saturi. Il top grigio invecchiato, infatti, spicca sul legno bianco decapé creando un contrasto di charme. L’anta sagomata alla base e impreziosita dal pattern geometrico della paglia di Vienna, alleggerisce la struttura solida di questi comodini nascondendo il piccolo cassetto interno. 

Consigliati in tutti i contesti che giocano con le nuance del bianco e del grigio, in abbinamento al comò della stessa collezione o a una testata in tessuto con lavorazione capitonné

5.  Separé

Blanc MariClo' - Separè paglia di Vienna

Séparé e chaise-longue “Elisir d’amore”

Concludiamo la nostra rassegna sui mobili in paglia di Vienna con un complemento d’arredo che ci riporta subito alle atmosfere sofisticate e rétro dalle quali abbiamo tratto ispirazione. Con le sue tre ante decorate, con i suoi ovali in paglia di Vienna e con le sue patine anticate, il paravento della collezione “Elisir d’Amore” ci fa rivivere l’ottocentesco romanticismo di caffè e salottini.

D’altro canto, proprio la sua funzione originaria di divisorio ci suggerisce diverse possibilità d’utilizzo: per creare un angolo lettura riservato, per dar vita a una zona studio o camerino, per distinguere gli spazi in un open space, per decorare una stanza con quel mood poetico e nostalgico che tanto ci piace. 

Con l’augurio che le nostre romantiche scenografie d'interni vi siano d’ispirazione, vi ringraziamo per essere rimasti con noi anche oggi e vi diamo appuntamento al prossimo blog post firmato Blanc MariClo’.

 

 

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